Alta tecnologia per ogni metallo con LamieraPiù

Nel 2006 sono partiti in sei, dieci anni dopo sono quasi trenta i lavoratori e soci di LamieraPiù, una florida realtà cooperativa che opera a Cesena. Efficienza, benessere per i lavoratori, responsabilità ecologica sono i punti cardine per i tre soci lavoratori Riccardo Ceredi, Giancarlo Babbini e Ivan Pasini che hanno appena festeggiato i primi dieci anni della cooperativa.

LamieraPiù offre un servizio di produzione conto terzi, lavorando lastre e tubolari metallici di diverso spessore e qualità, offrendo un servizio di taglio laser, piegatura e altre lavorazioni, utilizzando macchinari di ultima tecnologia.
Cinquemila metri quadrati di area di lavoro che dà occupazione a operai e tecnici provenienti da altre realtà del territorio che hanno aiutato la cooperativa nella sua crescita. Due turni di lavoro e un nuovo capannone di oltre duemila metri quadrati di magazzino automatizzato materie prime in fase di progettazione.
Una cooperativa con uno spiccato respiro internazionale: un nuovo sito web che punta a raggiungere i mercati europei come Germania, Svizzera e Austria e un’attenzione particolare alle fiere di settore più importanti come Euroblech di Hannover dove poter apprendere e scambiare le più moderne tecnologie di lavorazione.
I pezzi lavorati nello stabilimento vengono, nella maggior parte dei casi, usati per comporre macchine utensili, per il movimento terra, per il packaging, per le costruzioni, arredamento d’interni e per l’arredo urbano: recentemente LamieraPiù ha prodotto i lampioni stradali che ora stanno illuminando le strade di Dubai.
La forza di LamieraPiù sta nel metodo di lavoro: rintracciabilità dei particolari, informatizzazione di tutte le fasi di lavorazione fino alla spedizione del materiale, per offrire al cliente tempi rapidi di consegna e monitoraggio in tempo reale di ogni fase.
Tutte le forze necessarie alla produzione sono interne alla cooperativa, dall’ingegnere, all’operaio, cino al trasportatore, e tutti usufruiscono del programma di welfare aziendale che offre ai lavoratori la mutua integrativa gratuita.
Anche la responsabilità verso l’ambiente è perseguita con attenzione: LamieraPiù infatti ha ideato un progetto per il monitoraggio continuo dei consumi energetici di ogni lavorazione e prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico di mezzo Gigawatt dedicato all’autoconsumo orientato all’autosufficienza energetica. Nessuno spreco e quindi nessun costo inutile per il cliente finale.