Cab Ter.Ra. una delle più antiche cooperative d’Europa

È una delle più antiche cooperative d’Europa ancora in attività, discendente diretta di quella nata nel 1883 sulla spinta di Nullo Baldini. L’ultima fusione 20 anni fa, tra la Cooperativa Agricola Braccianti di Ravenna e la Cooperativa Agricola Braccianti di Piangipane. Per ricordare quell’evento il consiglio di amministrazione uscente ha deciso di convocare l’assemblea di approvazione del bilancio 2016, in una sede storica ed emblematica per il sodalizio: il Teatro Socjale di Piangipane, costruito dai bracciati nel 1920, ma proprio nella data in cui avvenne la nascita della nuova CAB, il 19 maggio.

Al tavolo di presidenza, con Fabrizio Galavotti, presidente riconfermato, il direttore amministrativo Alfredo Ancarani ha illustrato il bilancio del 2016 che è stato approvato all’unanimità dai 58 soci (sugli 80 totali) della cooperativa.

A Stefano Patrizi, responsabile del settore agroalimentare di Legacoop Romagna, è toccato il compito di aprire la parte più strettamente storica e commemorativa, mentre è toccato a Alfredo Ancarani ricordare gli ottimi risultati, appunto, dei vent’anni della cooperativa che, seppur passata dai 209 addetti del 1996 agli 80 di oggi sull’onda nell’innovazioni tecnologica agraria, ha saputo migliorare condizioni di lavoro e la professionalità dei soci, anche portando le giornate medie lavorate da 79 a 157. Ma, soprattutto, è riuscita a triplicare il salario medio per addetto portandolo dai 4.998 euro (quota riportata al valore di 1.936,27 lire) agli attuali 15.719. Non solo, nel 1996 i terreni in proprietà erano 1.491 ettari, oggi 1.997, il patrimonio netto da 5,7 milioni di euro a 25,9.

Durante l’assemblea 2016 sono stati consegnati riconoscimenti ai soci prossimi alla pensione: Nives Assirelli, Luisa Iodice, Roberta Polidori e Marco Rosta.

L’assemblea ha eletto il cda che rimarrà in carica per i prossimi tre anni, così composto: Andrea Casadei, Rita Frusciante, Elisa Bartoletti, Tiziana Piolanti, Massimo Fabbri, Fabrizio Galavotti, Ivan Fabbri, Giancarlo Bartolini, Barbara Berti, Denise Guerrini e M. Beatrice Baccarini.

DESCRIZIONE ATTIVITA'

La C.A.B. TER.RA. conduce attualmente 2.073 ettari di terreno, dei quali 1997 in proprietà e 76 in affitto, superficie che si estende su di un territorio che va dalla zona litoranea a Nord di Ravenna (Az. Bonifico, Az. Pantanella), a Sud di Ravenna (Az. Raspona, Az. Torraccia), fino a raggiungere i confini con i comuni di Forlì e Faenza (Az. Minarda). Attualmente 131 ettari di questa superficie sono destinati alla produzione di prodotti biologici certificati con le seguenti coltivazioni: pomodoro, grano, farro, girasole, medica, pesche. Il settore biologico riveste particolare importanza per la nostra azienda in quanto consente di realizzare risultati economici complessivamente positivi incrementando l’ occupazione dei soci. Per tale motivo l'attività è in espansione, con ulteriori 53 ettari in conversione. Oltre all’attività agricola, che è quella prevalente, la Cooperativa effettua anche lavori per c/o terzi con proprie macchine agricole ed un’attività zootecnica di allevamento di bovini da ingrasso con una produzione annua di circa 250 capi. Dall’anno 2007 una delle tre stalle del centro di Camerlona è stata riconvertita adattandola all’allevamento di bovini di razza romagnola da carne, aderendo, per questa produzione, al marchio I.G.P (vitellone bianco dell’Appennino centrale). Presso il centro aziendale “Pantanella” in Via Guiccioli a S.Antonio, la Cooperativa effettua tutti gli anni nei mesi di Settembre-Ottobre la vendita, sul luogo di produzione, di mele di diverse varietà, prodotte con il metodo della lotta integrata, che permette di contenere i trattamenti antiparassitari. Da marzo 2009 è stata avviata anche l’attività di produzione di energia elettrica proveniente da un impianto fotovoltaico della potenza di 54 kW ed una produzione annua di circa 66.000 kW, corrispondente all’incirca alle esigenze di consumo elettrico del centro aziendale di Camerlona, che così può vantare il primato di essere uno dei primi centri aziendali agricoli ad emissioni zero di CO2. Nel 2011 è stato dismesso e demolito il vecchio magazzino del grano ubicato a Piangipane e messo in funzione il nuovo centro di stoccaggio cereali realizzato, nell’ambito del progetto di filiera settore sementiero del PSR, presso l’azienda Camerlona. L’impianto è composto da n. 4 silos verticali con una capacità complessiva di stoccaggio di 4.000 Tn. oltre che da un silos di carico rapido, dispositivi per il monitoraggio, la pulizia e la ventilazione del prodotto e da una pesa a bilico. Nel patrimonio immobiliare va segnalato che la Cooperativa è anche proprietaria di alcuni immobili storici: • a Lido di Dante, presso l’azienda “Torraccia” si trova il rudere di una vecchia torre costiera di avvistamento denominata “Gaetana” o più comunemente “Torraccia”, la cui costruzione risale al 1617 (vedi foto al menu immobili storici) • a Piangipane, al civico 153 dell’omonima Via , il Teatro Socjale, costruito dai braccianti stessi negli anni 20 con lo scopo di darsi un luogo proprio dove potersi riunire, poter ballare e darsi un po’ di cultura; da allora la Cooperativa ha fatto del suo meglio perché questa struttura non chiuda e per merito dei volontari del locale Circolo Arci, è divenuto un punto di riferimento culturale importante per il sapiente mix che gli organizzatori del circolo sono riusciti a fare fra buone pellicole, squisiti cappelletti e ottima musica. Dal 2006 è stata costituita una apposita Fondazione alla quale è stato ceduto in usufrutto per 30 anni il Teatro per curarne la ristrutturazione e la gestione. (vedi foto al menu immobili storici) Il totale del valore della produzione, mediamente si aggira sui 5.000.000 di Euro. Attualmente i soci attivi sono 74 e hanno svolto in cooperativa, nel 2016, n° 83.000 ore di lavoro. Come le altre C.A.B. della provincia di Ravenna, la C.A.B. TER.RA è caratterizzata da vaste superfici coltivate con tecniche moderne e condotte con efficienti forme di organizzazione del lavoro. Tutte le coltivazioni sia erbacee che frutti-viticole sono effettuate in applicazione dei metodi di produzione compatibili con le esigenze di tutela ambientale ed in applicazione del Reg. UE n. 1305/2013. La C.A.B. TER.RA, con le aziende “Bonifico Est” e “Cerba Ovest” con una superficie di circa 450 ettari, si trova inserita nelle aree di pre-parco del Delta del Po’ a ridosso della Pineta di S.Vitale e dell’Oasi di Punta Alberete. Nell’ultimo periodo soprattutto in queste aziende, con il duplice obbiettivo di estendere la superficie degli habitat naturali e di conciliare la cura dell’ambiente con l’agricoltura, sono stati eseguiti importanti interventi di ripristino ambientale con la piantumazione di siepi e bosco in base ai regolamenti CEE ex 2.078 e ex 2.080, che hanno interessato una superficie di circa 70 ettari.

STORIA DELLA COOPERATIVA

La C.A.B. TER.RA. è stata la prima Cooperativa agricola nata in provincia di Ravenna; infatti le sue origini risalgono al lontano 1.888 quando il 17 ottobre, Nullo Baldini assieme ad un gruppo di 40 braccianti costituì una Società anonima Cooperativa denominata “Associazione Generale fra gli Operai Braccianti del Comune di Ravenna”. Successivamente, in varie fasi, la denominazione venne modificata in Cooperativa Agricola Braccianti di Ravenna ed infine nel 1996, a seguito della fusione con la Cooperativa Agricola Braccianti di Piangipane, le cui origini risalivano al 1907, ha assunto l’attuale denominazione di C.A.B. TER.RA. (Cooperativa Agricola Braccianti Territorio Ravennate)