Tesina sulla cooperazione di un 19enne: «Vi dimostro che non è vero che le cooperative non pagano le tasse»

Ha deciso di seguire le orme di famiglia e dopo la maturità, conseguita da qualche giorno con ottimi risultati, il 19enne Luca Zavaglia sarà a fianco della madre Roberta Angelini, da 20 anni socia Conad e da dieci titolare del Conad City di Gatteo Mare.

 

 

«Alle ferie? Ci pensiamo nelle prossime settimane. Dopo la scuola ho deciso di seguire le orme di mia mamma, entrando in negozio in pianta stabile per imparare tutto quello che è necessario per essere imprenditore nella grande distribuzione».

Particolarità di questa storia è la passione che il giovane neodiplomato ha messo nel proprio percorso di studi all’ISISS Einaudi-Molari di Santarcangelo. La tesina di maturità, tutta incentrata sulle peculiarità di Conad, gli è valsa il massimo dei voti all’esame orale e un 89/100 complessivo, con i più vivi complimenti di Commercianti Indipendenti Associati, la cooperativa di dettaglianti a cui è associato il negozio di famiglia.

«Da quando sono piccolo – spiega Luca – conosco la realtà di Conad per ovvi motivi famigliari. Ho quindi pensato di applicare quanto studiamo a scuola all’analisi di un caso imprenditoriale concreto, vale a dire alle cooperative e a quelle tra dettaglianti, facendo riferimento a Commercianti Indipendenti Associati, che è la cooperativa associata Conad di cui è socia anche mia mamma».

La tesina doveva toccare quasi tutte le materie studiate a scuola, legandole il più possibile in un percorso di senso. Luca è partito dalla nascita del movimento cooperativo a Rochdale, in Gran Bretagna, con una sintesi storica in lingua inglese. Per quanto riguarda la letteratura italiana, si è incentrato sugli anni di sviluppo della cooperazione in Italia, a cavallo tra Ottocento e Novecento, trattando uno dei poeti più illustri e a noi territorialmente vicini, Giovanni Pascoli. Ha quindi inserito una intervista in francese a un’altra socia imprenditrice Conad, Zuleika Bacci, che fu, qualche anno fa, tra i giovani selezionati da Conad per un percorso formativo in Francia alla Ecal di Rouen, la scuola di formazione della distribuzione. Per la parte di diritto, si è concentrato sulle cooperative quali soggetti giuridici riconosciuti e tutelati dalla nostra Costituzione e infine ha preso in esame il bilancio di Commercianti Indipendenti Associati, partecipando anche ai lavori dell’assemblea dei soci lo scorso 18 maggio.

«L’ho riclassificato con le conoscenza apprese in economia aziendale e ho analizzato un tema annoso, come quello della tassazione alle cooperative, arrivando a motivare – con numeri alla mano – come non sia vero che queste imprese non pagano le tasse, anzi tutt’altro».

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