Al via in Romagna il MIC Risorse Umane [foto]

Manager cooperativi a scuola di gestione dei team. Ha preso il via presso la sede di Legacoop Romagna a Forlì il corso di alta formazione “MIC Risorse umane”, a cui prendono parte una ventina di quadri e dirigenti di cooperative di tutta la regione: Fruttagel, Cidas, Deco Industrie, Terremerse, Coopser, Zerocento, Cad, Cooperativa Agricola Cesenate e Commercianti Indipendenti Associati-Conad.

«Abbiamo bisogno di una leadership cooperativa che sappia mettere a sistema valori, competenze, capacità manageriali. Dunque la gestione delle risorse umane diventa sempre più un fattore strategico», ha detto il presidente di Legacoop Romagna Guglielmo Russo nel suo saluto iniziale. «L’alta formazione rientra negli obiettivi che ci siamo dati quando abbiamo deciso di credere in un sistema territoriale integrato. L’intreccio di crisi e globalizzazione ci consegna nuovi profili competitivi in cui va riaffermata nella gestione dell’impresa la centralità della persona e la partecipazione come fattore di democrazia economica: valori questi fondativi da sempre del movimento cooperativo di Legacoop Romagna». La prima lezione è stata svolta dall’esperto di management Giuliano Nicolini.

Il percorso organizzato dalla scuola di alta formazione cooperativa Quadir è giunto alla terza edizione e prevede 64 ore di aula suddivise in tre aree: organizzazione aziendale e competenze, risorse personali, gestione del personale. Durante le 8 giornate di incontri, suddivise tra lezioni frontali, esercitazioni e lavori in gruppo, i partecipanti saranno chiamati ad affrontare temi come il benessere organizzativo, la mentalità per obiettivi, la gestione delle emozioni, lo sviluppo dela leadership, il “coaching” e la motivazione delle persone. Il tutto declinato in base alle peculiarità del movimento cooperativo, soprattutto rispetto alla centralità della persona e alla necessità di comprendere e applicare i valori che stanno alla base dell’impresa mutualistica.

Le lezioni sono tenute da docenti esperti provenienti da istituzioni di rilievo come la Scuola di Direzione Aziendale Bocconi di Milano, l’Alma Mater di Bologna, l’Università di Modena e Reggio Emilia.

 

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