CAD inaugura due comunità per minori a Gambettola

Il Sindaco di Gambettola Roberto Sanulli ha tagliato il nastro di due nuove comunità per i minori della cooperativa sociale CAD: “SoStare” e “L’Abbracciabosco”. Entrambe sono ospitate nell’edificio che per anni fu sede dell’Ausl, in via Soprarigossa, radicalmente ristrutturato con un investimento di oltre 200mila euro da parte della cooperativa. Una ventina gli operatori che saranno impegnati complessivamente.

La Comunità Educativa SoStare, è una comunità residenziale rivolta a minori per i quali si renda necessario un allontanamento, anche momentaneo, dal contesto familiare, ovvero un servizio socioeducativo che integra o sostituisce temporaneamente la famiglia, offrendo a bambini e adolescenti una casa e delle relazioni educative stabili, che consentano di crescere ed elaborare un progetto per il loro futuro. La struttura può ospitare in forma residenziale, 10 minori di età compresa fra i 6 e i 18 anni.

Il centro educativo per minori L’Abbracciabosco è invece un servizio rivolto a minori residenti nel comprensorio dei Comuni dell’Unione e segnalati dai Servizi Sociali. L’obiettivo della Comunità “L’Abbracciabosco” è di sostegno alle famiglie nel loro compito educativo, di tutela del diritto allo studio e di animazione del tempo libero con scopo di integrazione e partecipazione alla vita di comunità. L’Abbracciabosco può accogliere fino a 20 minori di età compresa tra i 6 ed i 18 anni, aperta dal lunedì al sabato nella fascia oraria 12.30-18.30 per tutto l’anno scolastico.

Al taglio del nastro, a cui è seguita la visita guidata e un momento di festa aperto al quartiere, erano presenti insieme al Sindaco Sanulli il presidente di CAD Guglielmo Russo, il direttore Elena Grilli, la responsabile Gestione Servizi Domiciliari e Territoriali Giuliana Battistini e la coordinatrice della struttura Sandra Padovani.

Nessuna parola chiave assegnata