Ca’Santino, 20 anni di solidarietà

La storia di Ca’ Santino parte da una casa e un podere nella Valle di Levola, tra le colline di Montefiore Conca nel riminese. Alla fine degli anni Novanta, attraverso il recupero di questo vecchio rudere appartenuto ad una famiglia contadina, per iniziativa di Luciano Marchini, Gianfranco Cenci e Marisa Prioli prende il via un progetto rivolto a giovani e adulti con disabilità psichiche e mentali, per far sì che possano avere una vita operosa a contatto con la natura, ricca di stimoli riabilitativi e socializzanti.

Oggi alla cooperativa sociale Ca’ Santino lavorano oltre 40 persone impegnate in diverse mansioni, dall’assistenza continuativa all’organizzazione dei laboratori e all’attività agricola. 

Il Centro sorge su un’area di 13 ettari con strutture dedicate alle diverse attività: dalla produzione dell’olio al pane, dal laboratorio di ceramica alla falegnameria. Qui gli ospiti sono seguiti da operatori sociali, psicologi ed educatori, e si occupano anche dell’orto, della serra, del bosco e degli animali della fattoria.

La cooperativa, presieduta da Meris Campolucci Marchini, ha festeggiato in maggio il proprio ventennale con un incontro rivolto alle famiglie, agli enti e alle istituzioni del territorio, e con la presentazione del libro “Come le nuvole. Ca’ Santino la sua storia”: 88 pagine che raccontano, attraverso testimonianze e immagini, il percorso di questa esperienza.

Il Centro di Ca’ Santino non è semplicemente un “sostegno”, ricorda la presidente. “E’ un soggetto vivo e attivo della comunità locale per la qualità dei servizi che offre agli ospiti e alle loro famiglie, per l’interazione costante con il sistema scolastico, per il posto che occupa nella progettazione sociale di un vasto territorio al confine tra Romagna e Marche”.

“La nostra Cooperativa Sociale fornisce tre servizi – spiega Pierpaolo Frontini, coordinatore del Centro -. Il Centro socio riabilitativo residenziale ospita 18 persone. Ca’ Santino è anche un Centro socio-occupazionale diurno a cui arrivano ogni giorno 20 adulti per seguire le tante attività proposte. Infine accogliamo nelle ore pomeridiane 20 ragazzi dai 6 ai 16 anni nel Centro socio educativo. Nella fattoria ci sono un posto e un’occupazione per tutti, e per tutti c’è uno spazio, una possibilità di scelta, un obiettivo”.

In occasione del ventennale è stato realizzato anche il nuovo percorso pedonale e sensoriale che crea uno spazio intermedio tra i locali della casa e l’area esterna del centro, l’orto, la serra, l’uliveto, il maneggio, il frutteto. Si tratta di un percorso sensoriale che abbatte le barriere architettoniche, con forme, colori e profumi che seguono con le stagioni dell’anno.

Ca’ Santino è infine anche una fattoria aperta tutto l’anno alle scuole primarie e medie. Sono circa 1000 i bambini delle Province di Rimini e Pesaro che arrivano ogni anno nella valle di Levola per partecipare a laboratori educativi e sociali.  

Giorgia Gianni

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