Cooperative agricole braccianti, presentato il report annuale alla presenza di Bonaccini e Caselli

 

La Regione Emilia-Romagna sarà al fianco degli agricoltori nella battaglia per mantenere gli attuali livelli della Politica Agricola Comune. Lo ha annunciato questa mattina il presidente della Regione Stefano Bonaccini nel corso del report annuale delle Cooperative Agricole di Lavoro di Ravenna svolto presso Legacoop.

Concetto ribadito dall’assessore regionale all’agricoltura, Simona Caselli, che ha messo in luce il ruolo svolto dalla filiera cooperativa, e in particolare modo da quella dei braccianti, per l’originalità, l’innovazione, le dimensioni in rete della loro esperienza, ma anche per affrontare le nuove sfide, come quella del cambiamento del clima.

In sala erano presenti più di cento persone, accolte dai saluti dal Presidente della provincia di Ravenna, Michele De Pascale, e del direttore generale di Legacoop Romagna, Mario Mazzotti.

Le sette cooperative agricole di lavoro di Ravenna – ha spiegato nel suo report Aldo Zoppo dell’ufficio Consulenza Direzionale di Federcoop Romagna – coltivano circa 13mila ettari, più di un decimo della superficie agricola utile della provincia, e insieme rappresentano il più rande sistema di imprese agricole europeo. Con un patrimonio indivisibile, salvaguardato durante gli anni della crisi, che si trasferisce di generazione in generazione di soci: questo mondo dà lavoro a oltre 600 persone.

Nel corso di questi anni – ha ricordato il presidente di Promosagri, Marcello Sanzani — hanno investito fortemente a livello ambientale, rinaturalizzato più di 800 ettari con boschi, siepi e aree umide. Gli ettari certificati per il biologico sono duemila, a conferma di una scelta di qualità che ha anticipato le ultime tendenze di mercato. La ricerca continua dell’innovazione ha reso le CAB all’avanguardia anche nell’agricoltura di precisione e negli investimenti in energia verde. Le due stalle conferiscono sei milioni di litri di latte biologico.

La loro esperienza – ha aggiunto il responsabile di settore di Legacoop Romagna, Stefano Patrizi – rappresenta il vero contributo originale dato dalla cooperazione italiana al movimento cooperativo europeo.

Un riconoscimento forte del ruolo delle cooperative di braccianti ravennati è venuto anche dal presidente di Legacoop Agroalimentare, Giovanni Luppi, che si è soffermato sul ruolo chiave delle integrazioni cooperative per affrontare i nuovi contesti economici e per mantenere la competitività del sistema cooperativo in Europa.

Nel corso dell’evento Demetra Formazione ha consegnato gli attestati del Corso di alta formazione per i tecnici delle CAB.

L’iniziativa è stata organizzata da Promosagri, Legacoop Romagna, Legacoop Agroalimentare Nord Italia e Federcoop Romagna.

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