Deco Industrie: «Torneremo a una nuova normalità»

L’amministratore delegato della cooperativa Deco Industrie, Francesco Canè, delinea gli scenari che la fine della pandemia ci consegna. «Le parole chiave sono: Ambiente e Sostenibilità»

La pandemia non ha fermato le linee della cooperativa Deco Industrie, che ha continuato a produrre in totale sicurezza nei suoi stabilimenti di Bagnacavallo, Ravenna, Imola, Ferrara e Forlì. Con 540 addetti, un fatturato di oltre 170 milioni e una produzione ben diversificata nei settori alimentari e detergenza Deco si conferma come azienda molto solida e leader di mercato. Il 2019 si conferma in progressione rispetto al 2018.I ricavi delle vendite sono cresciuti di circa un 4%, grazie sia al comparto alimentare che alla detergenza. Tale crescita è stata trasversale a Marchi Propri, Marchi del Distributore e Marchi Conto Terzi.
Fondamentali forti, quindi, ma il Covid ha stravolto abitudini e scenari consolidati. Occorre capire quale sarà il modo in cui si consoliderà la situazione dopo la fine del lockdown. Il presidente Antonio Campri, pone più che mai la «sostenibilità sociale, ambientale ed economica», tra i valori fondanti della cooperativa, anche e soprattutto di fronte a questo nuovo panorama.
Francesco Canè, amministratore delegato della cooperativa, non ha dubbi: «Si tornerà alla normalità, ma sarà una nuova normalità». Lo abbiamo intervistato.


I cambiamenti che il Covid ci ha imposto continueranno nel tempo?
«Noi pensiamo di sì, molti comportamenti cambieranno in pianta stabile. Tenga presente che il nostro è un osservatorio privilegiato: Deco vende ogni anno 300 milioni di prodotti a marchio proprio – Scala, Green Emotion, Loriana, Pineta, Saltari, Fornai e Pasticceri – ed è tra i principali fornitori conto terzi per la GDO. Anche i primi studi sull’argomento, basati sulle esperienze storiche e sull’osservazione dei nuovi modelli di consumo, ci confortano in questa analisi».


Che consumatore vi aspettate d’ora in poi?
«Un consumatore che ha sempre più a cuore la salute e la sicurezza, sapendo che sono strettamente legate alla sostenibilità dei prodotti che sceglie. Un consumatore che si informa sul web e che sa usare i canali digitali per aprirsi al mondo, ma non rinuncia a difendere il proprio territorio di appartenenza anche nelle scelte di acquisto. Un consumatore conscio che la sua comunità di riferimento e la solidarietà nei confronti di essa sono elementi importanti anche per il suo benessere. Un consumatore sempre più consapevole, insomma».


Quindi come pensate di rispondere a questo nuovo scenario?
«Con due strategie diverse per il settore alimentare e per quello della detergenza. Parto da quest’ultimo. Noi pensiamo che parole chiave per il prossimo sviluppo siano essenzialmente tre: Igiene; Sostenibilità; Convenienza, che assieme riassumono i principali trend di mercato a cui risponderemo tramite lo Sviluppo dei Marchi Propri e l’allargamento del portfolio prodotti e delle collaborazioni con Marche Private e Conto Terzi».


Nel concreto cosa significa?
«Ad esempio abbiamo sviluppato una nuova gamma di prodotti a marchio Risolvo, per soddisfare la richiesta di prodotti Igienizzanti e Disinfettanti; abbiamo rilanciato e ulteriormente potenziato l’offerta di prodotto di Green Emotion, il nostro marchio dedicato ai prodotto “eco” e stiamo infine valutando un possibile rilancio del nostro marchio Scala per soddisfare questi nuovi bisogni. Lo sviluppo di questi prodotti viene portato avanti in parallelo anche per Private Label e conto terzi. Il tutto offrendo ai nostri consumatori e clienti un rapporto qualità/prezzo tra i migliori del mercato».


E invece per l’alimentare?
«Sono 3 le parole che meglio rappresentano le tendenze di mercato: Sostenibilità, Localismo e Convenienza. Sviluppo dei marchi propri, allargamento del portfolio prodotti e delle collaborazioni con le Marche Private” sono nuovamente le modalità con cui intendiamo rispondere a questi trend. Concretamente è in dirittura di arrivo il rilancio del marchio Loriana, che è stato ideato per differenziare i nostri prodotti in un mercato sempre più affollato e banalizzato, attraverso un posizionamento unico e rilevante. La nuova gamma di frollini a marchio Fornai e Pasticceri è composta da prodotti tipici della tradizione italiana, offerti al consumatore con un eccellente rapporto qualità/prezzo. Infine il nostro portafoglio si è arricchito di due Marchi prestigiosi quali Maryland e Burton’s, che con i loro Cookies e Digestive rappresentano una novità assoluta nel mercato dei biscotti domestici, e offrono prestazioni sensoriali eccellenti ad un rapporto qualità/prezzo imbattibile.


Ci sono dei trend antecedenti alla pandemia che pensate rimarranno?
«L’attenzione ad Ambiente e sostenibilità è un trend non nuovo ma che nel 2019 ha sicuramente preso ulteriore vigore. Non sempre la risposta da parte delle Aziende riesce però a soddisfare il bisogno del consumatore e «l’esigenza green» di fatto si traduce in volumi in crescita ma ancora marginali all’interno dell’intero compartimento.
In ambito Alimentare gli italiani eleggono il cibo di qualità al primo posto degli attributi indispensabili per il benessere. Assumono ancora più rilevanza i Prodotti Locali, le Filiere Corte, i prodotti DOP/IGP o comunque strettamente legate ad un territorio. Sono temi su cui Deco Industrie è in una posizione di vantaggio, perché la nostra natura cooperativa li mette già al centro del nostro rapporto con gli “stakeholder”. Su questo non ci fermeremo».

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