FonCoop è al fianco di chi forma

«Lo scorso 9 luglio abbiamo deciso di aggiungere 350mila euro sull’Avviso 20 per finanziare almeno una parte di piani “rimasti fuori”. Questo Avviso, dedicato al fabbisogno formativo delle PMI, ha rappresentato un elemento di innovazione della nostra offerta per le seguenti caratteristiche: sportello continuo e senza scadenze, tematiche prefissate di largo uso – informatica, lingue e sicurezza – e parametri medi di costo rilevati sul mercato. Inoltre l’avvio delle attività era previsto ad un mese dall’approvazione della domanda».
Carlo Marignani, Consigliere di Amministrazione per parte Legacoop del Fondo Interprofessionale che finanzia la formazione delle cooperative, argomenta con queste parole la recente decisione di finanziare parzialmente i piani pervenuti al Fondo sull’Avviso 20, pubblicato il 18 gennaio e chiuso per esaurimento risorse il 5 giugno.
«L’Avviso è stato un successo e i 2,5 milioni iniziali “se ne sono andati” in pochi mesi. Il suo rifinanziamento, anche parziale, era doveroso perché esprime attenzione per quanti contano sul Fondo per aumentare la competitività e valorizzare il proprio capitale umano. Ma – aggiunge Marignani – è stata anche una decisione “sofferta” perché la scelta del Governo di utilizzare parte delle risorse per la formazione continua per far fronte all’emergenza occupazionale, poteva indurre a comportamenti più prudenti».
Marignani si riferisce alla decisione del maggio scorso del Governo Letta di finanziare gli ammortizzatori sociali in deroga con parte delle risorse dello 0,30%, destinate alla formazione continua dei lavoratori e gestite dai Fondi Interprofessionali. «Credo sia doveroso che il Governo abbia messo tra le sue priorità di reperire le risorse che diano continuità al finanziamento di misure a favore dei lavoratori delle imprese in crisi, ma è il “dove” queste risorse sono state trovate che ci lascia fortemente perplessi», dichiara Marignani. «La formazione è uno degli strumenti più efficaci non solo per uscire dalla crisi, ma anche per non entrarvi. Come Fondo delle cooperative negli ultimi anni abbiamo dedicato risorse importanti per contribuire a risolvere e problemi delle imprese in difficoltà, così come abbiamo finanziato tante attività formative che hanno innescato innovazione e competitività. E le richieste aumentano. La nostra missione è di essere strumento funzionale al futuro delle imprese e dei loro lavoratori. Noi intendiamo, quindi,  preservare le caratteristiche fondamentali dell’offerta di Fon.Coop, che in questo 2013 si è arricchita di strumentazioni che l’hanno resa ancor più vicina alle esigenze delle cooperative e che hanno facilitato l’accesso ai finanziamenti con formule innovative di utilizzo. Mi auguro che in futuro potremo continuare su questa linea, e che questo taglio sia l’eccezione e non sia trasformato in regola».

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