Forte preoccupazione per il mancato impegno del governo sulla E45

Risorse per la E45, Legacoop Romagna esprime forte preoccupazione. Gli impegni che erano stati assunti dal governo non si sono concretizzati. Mancano gli otto milioni di euro – che dovevano essere inseriti nel decretone sul reddito di cittadinanza e quota 100 – da destinare ai lavoratori in cassa integrazione e alle imprese che hanno sospeso l’attività.

Il tavolo che era stato annunciato per affrontare il problema dei danni a tutte le altre imprese non è stato ancora convocato. Non è avvenuta l’apertura al traffico pesante della E45 e i lavori sono interrotti a seguito della richiesta di incidente probatorio avanzata dai legali degli indagati.

Nel vecchio tratto della Tiberina non è stato fatto nulla di quanto annunciato, vale a dire l’avvio dei lavori per la sua riapertura al traffico. Imprese, cittadini e soprattutto autotrasportatori continuano a subire ingenti danni economici e molte attività sono a rischio di chiusura.

Il prossimo 28 marzo parteciperemo al tavolo di crisi convocato dai Comuni romagnoli, toscani e umbri e in assenza di fatti nuovi richiederemo la ripresa della mobilitazione nei confronti del governo per una rapida riapertura dell’arteria e il riconoscimento degli equi indennizzi a chi è stato colpito dal blocco della circolazione. Rappresenteremo in particolare le nostre imprese associate di autotrasporto.

Chiediamo poi la disciplina del transito dei cosiddetti “coils”, la deregolazione dei quali fa sì che il transito di mezzi molto pesanti rischi di danneggiare infrastrutture viarie e in particolare viadotti e ponti.

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