Le coop romagnole al primo congresso regionale di Legacoop CulTurMedia

Sessanta milioni di euro di produzione, 14mila soci e 850 occupati nelle province di Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena: sono questi i numeri delle imprese associate a Legacoop Romagna chiamate a partecipare al primo congresso nazionale di CulTurMedia, il nuovo settore che riunisce le cooperative culturali, del turismo, della comunicazione e dell’informazione.

Nell’elenco figurano realtà di produzione e gestione teatrale, case editrici, agenzie di comunicazione, tour operator, bagnini, organizzatori di eventi, studi di giornalisti associati. Il settore in Romagna è suddiviso in oltre quaranta realtà specializzate nei rispettivi campi di intervento, una decina che operano “in prima casa” in settori contigui ma svolgono significative attività culturali e una cinquantina di cooperative ricreative e case del popolo.

Sono oltre 200 le cooperative associate in regione, con un fatturato globale di circa 200 milioni di euro, 20.000 soci e 3.500 occupati.

Il primo appuntamento in calendario è l’assemblea congressuale dell’Emilia-Romagna che si terrà lunedì 14 gennaio 2019 a Reggio Emilia. L’appuntamento è presso il Tecnopolo (P.le Europa 1) a partire dalle ore 9,30.

Durante il dibattito sono previsti, oltre agli interventi dei delegati, brevi interventi di presentazione di alcune buone pratiche di cui la cooperazione è portatrice in Emilia Romagna e a livello nazionale. Tra queste la nuova frontiera del pluralismo: il ruolo delle cooperative di giornalisti”, a cura di Luca Pavarotti, presidente della cooperativa Editoriale Giornali Associati, e “il contributo della cooperazione all’innovazione per lo  sviluppo turistico della regione” di Massimo Gottifredi, presidente cooperativa Atlantide. 

Il presidente di Legacoop Emilia Romagna, Giovanni Monti, il presidente di Legacoop Emilia Ovest, Andrea Volta, il presidente nazionale CulTurMedia, Roberto Calari, il Sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, l’Assessore regionale alla cultura e alla legalità, Massimo Mezzetti, sono tra coloro che parteciperanno e porteranno il proprio contributo durante l’intensa mattinata di lavori.

Tra gli interventi anche quelli di Roberto Righetti, direttore operativo di Ervet, ente Regionale che ha curato la ricerca sull’Economia Arancione dalla quale emergono importanti indicazioni per le linee di intervento della Regione e dei privati per i prossimi anni nell’ambito della cultura, delle ICC e del Turismo; di Stefano Scavo, presidente di SCS Consulting, con cui CulTurMedia ha in atto una proficua convenzione; di *Edwin Ferrari, Presidente di TRmedia , il grande network televisivo, radio e web della cooperazione in Emilia Romagna; Nicola Serra, direttore di Palomar, importante realtà dell’industria italiana del settore impegnata in un significativo investimento in regione.

“L’Assemblea – spiega il presidente nazionale di CulTurMedia Roberto Calari – è un’occasione importante per riflettere sulla crescita delle Industrie Culturali e Creative in Regione e sul come costruire una nuova stagione di investimenti che, grazie alle competenze presenti in questi comparti, possano favorire lo sviluppo sostenibile del territorio regionale. Questo nel quadro di un significativo interesse dell’industria culturale e della comunicazione verso questa regione e di fronte al ruolo che la cooperazione culturale, turistica, dell’informazione e della comunicazione esprimono in modo crescente in Emilia-Romagna”.

Al termine dei lavori saranno eletti i delegati al Congresso Nazionale di CulTurMedia del 7 e 8 febbraio a Genova e il nuovo Comitato Regionale di settore CulTurMedia. La delegazione di Legacoop Romagna è guidata dai responsabili di settore Massimo Gottifredi (Turismo) ed Emilio Gelosi (Cultura, Media e Comunicazione).

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