Il 4/5 Coopstartup Romagna si presenta a Cesena Lab

Opportunità per i giovani che vogliono creare una propria impresa: giovedì 4 maggio il bando Coopstartup Romagna si presenta negli spazi di Cesena Lab, in via Martiri della Libertà 14c, a partire dalle 18.

 

 

Saranno il presidente di Legacoop Romagna Guglielmo Russo e il direttore Promozione Attiva di Coopfond Alfredo Morabito a descrivere le linee guida e le finalità del progetto, che mette in palio fino a 48mila euro sotto forma di fondi e servizi di supporto all’avviamento: i 4 progetti vincitori riceveranno dodicimila euro ciascuno a fondo perduto per aprire la propria cooperativa, un percorso di formazione intensivo e gratuito e l’accompagnamento nella fase post startup.

 

L’incontro sarà introdotto dal coordinatore di Cesena Lab Roberto Pasi e nella prima parte verterà sul bando per le start-up innovative della Regione Emilia-Romagna presentato da Stefano Bianconi del servizio regionale delle Politiche di sviluppo economico, ricerca industriale e innovazione tecnologica. Seguirà la parte dedicata a Coopstartup Romagna e quella su Start Cup 2017, affidata a Kristian Mancinone, referente territoriale Area S3 Tecnopolo Forlì-Cesena. Quindi lo spazio per le domande di approfondimento e un momento di incontro informale con gli interessati.

 

Per partecipare a Coopstartup Romagna bastano un’idea di impresa e un gruppo di almeno 3 persone, composto in maggioranza da under 40. Possono iscriversi gruppi che intendano costituire un’impresa cooperativa con sede legale e operativa nelle province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna, ma anche cooperative già esistenti costituite a partire dal 1 giugno 2016 nella stessa area geografica. L’obiettivo è di favorire la creazione di imprese cooperative e sviluppare innovazione e occupazione di qualità tra i giovani. Le iscrizioni rimarranno aperte fino alla fine di maggio esclusivamente sul sito www.coopstartup.it/romagna.

 

Il progetto è promosso da Legacoop Romagna ed Emilia-Romagna insieme a Coopfond e Coop Alleanza 3.0 e si rivolge agli ambiti settoriali che l’Unione Europea considera prioritari per favorire una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Si va dalla salute e benessere ai cambiamenti demografici, dalla alimentazione alla ricerca, dall’energia ai trasporti, passando per le misure per il clima, l’efficienza delle risorse, le industrie culturali e il turismo.

 

Oltre ai promotori, fanno parte della rete iniziale del progetto cooperative, enti e centri di ricerca che, operando sul territorio, ne hanno condiviso il metodo e le finalità. Si tratta di: Aiccon, Apofruit Italia, Aster, CBR, Cento Fiori, CMC, COOP 134, DECO Industrie, Federcoop Nullo Baldini Ravenna, Formula Servizi, Innovacoop, Rete Treseiuno, Zerocento.

Nessuna parola chiave assegnata

Gli appuntamenti del mese