Il primo bilancio di Federcoop Romagna: numeri molto positivi e strategie per il futuro

Valore della produzione oltre i 5 milioni e 400mila euro, margine di 300mila euro, patrimonio netto che sfiora i 5 milioni, EBITDA pari all’8,3%: si chiude con numeri molto positivi il primo bilancio di Federcoop Romagna, società di servizi del mondo Legacoop nata dalla fusione fra le tre aziende storiche delle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. L’assemblea dei soci si è tenuta martedì 22 maggio alle officine del Sale di Cervia.

 

«Questi risultati sono un punto di arrivo, ma anche un punto di partenza – dice Guglielmo Russo, che affianca alla carica in Federcoop Romagna quella di presidente di Legacoop Romagna – perché abbiamo di fronte l’avvio di una nuova storia per quella che è una delle più grandi società di consulenza del movimento cooperativo a livello nazionale. Federcoop Romagna è una delle più importanti riqualificazioni strategiche che abbiamo portato a termine in questi anni, rappresenta un elemento chiave nei rapporti con le imprese. La società ha 4 sedi (Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini), dispone di più di ottanta dipendenti ed è in grado di affrontare tutti gli aspetti dei servizi alle aziende, dalla semplice tenuta paghe fino alla consulenza strategica».

«Il panorama di riferimento naturale – ha aggiunto Russo – è quello del movimento che fa riferimento a Legacoop Romagna, un mondo che associa 436 imprese, 379mila soci e quasi 27mila lavoratori, in grande maggioranza a tempo indeterminato. Ma il parco clienti include realtà nazionali di ogni settore dell’industria, del commercio, dei servizi e dell’agroalimentare, interne ed esterne al movimento cooperativo».

Il consiglio di amministrazione è composto da Guglielmo Russo (presidente), Rudy Gatta (vicepresidente), Maurizio Benelli, Valerio Brighi, Giuliana Casadei, Giovanna Giambi, Monica Malta, Gilberto Vittori e Marco Zuffi.

“Tra le nuove sfide che ci attendono – spiega il vicepresidente Rudy Gatta – c’è quella del nuovo regolamento europeo sulla privacy, il GDPR, che entra in vigore il 25 maggio. Stiamo già offrendo consulenza ad alcune grandi realtà nazionali, stiamo lavorando affinché in questo ambito possano emergere nuove opportunità di sviluppo”.

«I bisogni delle nostre cooperative sono sempre più complessi e avanzati, per cui servono servizi sempre più qualificati, integrati e personalizzati a 360 gradi. Federcoop Romagna è la risposta a questa sfida che ci viene dal mercato», dice il direttore generale di Legacoop Romagna, Mario Mazzotti.

Ai lavori ha preso parte anche il direttore Centro Studi Unioncamere Emilia-Romagna, Guido Caselli, che ha presentato una analisi sullo scenario economico regionale. Tra le autorità che non hanno fatto mancare la loro presenza il parlamentare democratico Marco Di Maio.

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