La coop sociale Cento Fiori porta sette pazienti in crociera terapeutica

Sette pazienti della Comunità Terapeutica di Vallecchio sono salpati in barca a vela dal porto di Rimini, con destinazione: Croazia. 

A condurli in questa esperienza ci sono l’educatore – skipper Andrea Ambrosani e le due educatrici Chiara Gentili ed Elisabetta Boffa. Il progetto della cooperativa sociale Cento Fiori si chiama, non a caso, “Il viaggio di Ulisse” e va avanti da ormai 20 anni. 

«Per gli educatori lo scopo principale della crociera è l’osservazione degli utenti – dice lo psicologo Michele Maurizio D’Alessio – ma per i pazienti è un’esperienza formativa perché è la realtà stessa (il vento, il mare, la convivenza in uno spazio particolare come una barca) a regolarizzare i rapporti».

Per Elisabetta Boffa è la prima crociera terapeutica, mentre Chiara Gentili è alla seconda esperienza. «Ho visto – spiega la Gentili –anche i grandi cambiamenti nei pazienti, in particolare in uno ho assistito ad un vero e proprio risveglio: è una terapia che funziona».

Andrea Ambrosani è ormai un veterano delle crociere terapeutiche. La cerata del capitano l’ha ereditata da Werther Mussoni, fondatore della Cooperativa Sociale Cento Fiori e “inventore” del progetto Ulisse: L’esperienza è strettamente legata alla terapia. «Non è solo un bel viaggio con i nostri utenti, tutto ciò che accade è iscritto in un quadro di lettura, che ci consente da un lato di rilevare elementi in più sulle persone in terapia e dall’altro di fornire loro un’esperienza intensa di crescita di gruppo e personale. Perché, come dice Werther Mussoni, “in barca non ci si nasconde”». 

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