Le cooperative al commissario UE Hogan: «No ai tagli alle risorse per l’agricoltura»

“Siamo consapevoli della complessità della definizione del bilancio comunitario post 2020, ma non nascondiamo la nostra delusione per la proposta della Commissione: nonostante l’impegno del Commissario Hogan a cui ho espresso il mio ringraziamento, riteniamo che il budget complessivo stanziato per tutte le politiche, e in particolare per l’agricoltura, non sembra all’altezza delle molteplici sfide cui l’UE è chiamata. Si poteva essere più ambiziosi”. Così Giorgio Mercuri, Presidente Alleanza Cooperative Agroalimentari al termine del suo incontro con il Commissario Ue all’agricoltura Phil Hogan svoltosi questa mattina a margine di Cibus.

 

“Ho avuto modo di ribadire al Commissario Ue che siamo contrari al taglio delle risorse destinate alla Pac – ha proseguito Mercuri – anche se un giudizio più approfondito sul reale impatto potrà essere dato solo a seguito della pubblicazione delle proposte di regolamento per il funzionamento dei singoli fondi agricoli, annunciata per le prossime settimane. Si profila tuttavia chiaramente una significativa e preoccupante riduzione del livello di cofinanziamento europeo allo sviluppo rurale, che confidiamo sarà recuperata durante l’iter legislativo”.

 

 

Il Presidente dell’Alleanza delle cooperative agroalimentari ha espresso inoltre ad Hogan “preoccupazione per i prossimi passaggi: il punto di caduta al termine del negoziato tra Consiglio e Parlamento potrebbe addirittura essere peggiore per la dichiarata volontà di alcuni Stati membri di ridurre il contributo al budget dell’UE. Occorrerà sollecitare Consiglio e Parlamento a rafforzare la dotazione di bilancio. In questo senso il vertice europeo di fine giugno costituirà un passaggio determinante”.
“A fronte di uno scenario che sembra in ogni caso destinato a proseguire nel trend di erosione degli aiuti destinati all’agricoltura – ha sottolineato Mercuri – il nostro auspicio è che le risorse vengano concentrate sul rafforzamento delle filiere per recuperare dal mercato una integrazione per il reddito dei produttori agricoli”.
Da ultimo, Mercuri ha voluto evidenziare l’attenzione della cooperazione agroalimentare rispetto alla proposta di direttiva sulle pratiche commerciali sleali: “un dossier che vede impegnate da anni le associazioni agricole europee e che confidiamo possa costituire una cornice europea di riferimento per le norme nazionali, rafforzandone l’efficacia”. In tal senso Mercuri ha sottolineato” l’esigenza di continuare a tutelare la specificità del rapporto tra socio e cooperativa”.

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