L’Alleanza Cooperative a Salvini: fermate i tagli al pluralismo

«Fermate i tagli al pluralismo dell’informazione»: l’Alleanza delle Cooperative Italiane, per bocca del suo presidente Mauro Lusetti, ha chiesto al tavolo con il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini e gli esponenti di governo della Lega di bloccare il meccanismo innescato dal comma 810 dell’ultima Legge di Stabilità. Occorre procedere all’abolizione o mettere in atto la moratoria immediata degli effetti di tale provvedimento, «fino all’esito degli Stati Generali dell’Editoria, avviati e ancora non conclusi».

«C’è bisogno di molta attenzione su un tema essenziale per la democrazia – ha avvertito il presidente dell’Alleanza e presidente di Legacoop, Mauro Lusetti, per evitare che interventi annunciati possano determinare la chiusura di realtà editoriali espressione di culture e territori, con pesanti conseguenze anche in termini di occupazione per giornalisti e poligrafici».

La prima conseguenza, infatti, è che saranno messi a rischio migliaia di posti di lavoro di giornalisti, poligrafici e webmaster senza considerare tutte le altre figure contrattuali che lavorano nel settore (amministrativi, pubblicitari, etc.) e l’indotto. Il costo degli ammortizzatori sociali sarà di gran lunga più pesante del calo dei contributi, senza considerare l’incidenza dei mancati introiti dello Stato sul calo di ricavi dell’indotto e l’impatto devastante sugli organismi previdenziali giornalistici nazionali.

Il Fondo per il pluralismo, che attualmente ha una capienza di circa 60 milioni di euro, in realtà non sarà abolito, quindi non vi sarà nessun risparmio per le casse dello Stato.

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