Nuove norme sulle false cooperative, soddisfazione di Legacoop Romagna

La Commissione Bilancio della Camera ha approvato nella seduta del 20 dicembre un emendamento alla Legge di bilancio che inserisce finalmente nell’ordinamento nuovi controlli e misure più severe per contrastare la falsa cooperazione. Il ringraziamento va a tutti i parlamentari che l’hanno votato, è una buona notizia da Montecitorio.

 

 

Legacoop Romagna esprime soddisfazione per questo provvedimento, che è parte della battaglia condotta da tempo dall’Alleanza delle Cooperative. La norma, infatti, trae ispirazione dalla proposta di legge di iniziativa popolare presentata dalle centrali cooperative diciotto mesi fa, in seguito a una campagna che ha visto mobilitate tutte le centrali e tutti i territori, a partire dalla Romagna. Ci auguriamo che i contenuti completi della proposta di legge cvengano recepiti il prima possibile.

In tutta Italia sono state raccolte più di 100mila firme affinché il Parlamento si occupasse di un abuso che danneggia prima di tutto le imprese sane, che rispettano le regole e i principi della mutualità.

Questa norma era attesa da tempo e introduce un principio esemplare, che però non esaurisce la nostra lotta al fianco delle tante cooperative serie.

Il fenomeno che sottende alle cooperative spurie, infatti, è alimentato da una ricerca continua e insostenibile della riduzione dei costi, per cui i prezzi insostenibili offerti dalle false cooperative si riversano sulle condizioni di lavoro, sui salari e sui dispositivi di sicurezza. Si tratta di concorrenza sleale a tutti gli effetti, che ha provocato enormi danni reputazionali alla cooperazione sana e ingenerato rotture sociali nelle fasce più esposte del mondo del lavoro.

Da tempo sosteniamo che certi ribassi decisamente anomali dovrebbero fare suonare un campanello d’allarme per tutte le aziende committenti e le stazioni appaltanti, in primis di quelle che si fanno vanto della propria responsabilità sociale, ma non solo.

Legacoop Romagna chiede che venga data immediata attuazione alla nuova normativa e che la sua applicazione nei territori avvenga nel modo più rigoroso possibile. Mette a disposizione la propria esperienza e organizzazione per dare il proprio contributo nell’attuazione delle nuove disposizioni e vigilerà affinché tutti gli organi preposti svolgano fino in fondo la loro parte.

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