Cofaco festeggia 30 anni di attività

La Cooperativa facchini Cotignola compie trent’anni e li festeggia a giugno: un’occasione per celebrare anche il ruolo di primo piano consolidato nel settore.

Da pochi mesi alla sua guida c’è un nuovo presidente, Matteo Bufano, 39 anni, che da giovane diplomato all’Itis ha iniziato la propria esperienza lavorativa in Cofaco nel 2001 per diventare, a fine 2017, dopo essere stato consigliere per dieci anni e quindi vicepresidente, il successore di Pier Luigi Berti.
«Trent’anni di attività sono un bel traguardo – commenta – che per noi significa innanzitutto solidità. Una caratteristica che ci ha permesso di continuare a crescere, come testimoniano i numeri: in Cofaco lavorano 54 persone, di cui 26 soci, e il nostro giro di affari da un milione e 824 mila euro nel 2016 è aumentato a 2 milioni e 91 mila euro del 2017. E per quest’anno, prevediamo di incrementarlo ancora, così come di assumere un paio di persone».
I clienti di Cofaco sono realtà imprenditoriali importanti della provincia, quali Conserve Italia, Vulcaflex, Terremerse e Melandri Gaudenzio.
«Per Conserve Italia – spiega Bufano – gestiamo tutta la filiera delle spedizioni, dalla preparazione della merce fino alle operazioni di carico dei camion. Da quest’anno il nostro impegno è cresciuto perché ci occupiamo anche dello scarico delle materie prime sul piazzale. La Vulcaflex di Cotignola, che dopo anni difficili complice la crisi internazionale ora sembra davvero avere trovato la strada giusta, mettendo in campo investimenti importanti, ci ha chiesto un maggiore coinvolgimento nell’operatività, che per noi significa interagire anche con idee e progetti che permettano di sviluppare la componente logistica».
Anche a Terremerse la Cofaco si occupa di logistica, nello specifico della gestione dei magazzini.
«I magazzini di Terremerse sono il polo di smistamento verso gli altri punti vendita del territorio: per garantire il servizio al meglio abbiamo messo a disposizione due camion di nostra proprietà, in modo da essere in grado di assicurare gli approvvigionamenti».
I facchini cotignolesi si occupano dell’attività di confezionamento per un’azienda di Boncellino, la Melandri Gaudenzio, attiva nel settore nei legumi secchi che lavora perché diventino prodotti della grande distribuzione, tra cui Coop e Conad.

«Ho iniziato a lavorare come facchino in quella che allora veniva chiamata la ‘carovana’ nel 1978: eravamo in cinque, allora, e dieci anni dopo abbiamo costituito la Cofaco. All’inizio non c’era lavoro per tutti ma la nostra scelta era giusta e siamo a cresciuti fino ai risultati di oggi». Pier Luigi Berti è stato il presidente ‘storico’ della Cooperativa facchini di Cotignola, dalla sua fondazione fino a dicembre 2017.
Se gli si chiede qual è il punto di forza della cooperativa non ha dubbi: «la capacità di mantenere i clienti, che ci hanno dato fiducia permettendoci di crescere e reggere alla crisi». Berti ha interpretato il suo ruolo come quello di un comandante sempre in prima linea. «Quando mi chiedono del mio rapporto con la cooperativa rispondo che ho sempre pensato alla Cofaco come alla mia casa. E ho sempre cercato di mantenerla al passo con le esigenze, organizzando per esempio, corsi di formazione per la professionalità e la sicurezza».