San Vitale presenta il suo bilancio sociale

Nel 2017 la cooperativa sociale San Vitale di Ravenna ha dato occupazione a 75 lavoratori svantaggiati (41 maschi e 34 femmine) di tutte le fasce d’età, inserendo 69 di queste persone in percorsi di formazione mirati. È uno dei dati che saranno illustrati mercoledì 21 novembre 2018 alle ore 17, presso le Artificerie Almagià in via dell’Almagià 2 a Ravenna, in occasione della presentazione aperta al pubblico del Bilancio Sociale della cooperativa, un’importante realtà non profit del territorio da molti anni impegnata attraverso i propri servizi nella promozione della qualità di vita delle persone.

Durante l’iniziativa sarà presentato un progetto di ricerca che coinvolgerà per i prossimi due anni la cooperativa, il Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università di Bologna e il Dipartimento di Salute Mentale. Lo scopo è costruire un partenariato per l’innovazione che migliori le opportunità di inclusione sociale e lavorativa per le persone con problemi di salute mentale.

All’incontro prenderanno parte la direttrice del Distretto Roberta Mazzoni, la direttrice del Centro di Salute Mentale Antonella Mastrocola e il direttore di Legacoop Romagna Mario Mazzotti. Sono invitati a partecipare i rappresentanti di Terzo Settore e Istituzioni, tra cui i Sindaci dei Comuni di Ravenna e Lugo.

«Questo Bilancio Sociale – spiega la Presidente Romina Maresi – propone una panoramica dei progetti, delle competenze e delle opportunità messe in campo dalla cooperativa in favore di coloro che si trovano in condizione di svantaggio nella nostra comunità». «Inoltre – prosegue Maresi – contiene un approfondimento dedicato alla valutazione dell’impatto sociale in ambito psichiatrico, ovvero un’analisi di come le nostre azioni e i nostri percorsi strutturati abbiano influito positivamente sulle condizioni di vita e di relazione delle persone con problemi di salute mentale – e le loro famiglie – coinvolte nei nostri progetti di inserimento lavorativo».

 

 

Nessuna parola chiave assegnata