Zerocento ha presentato il Bilancio Sociale

Più  di 19,5 milioni di euro di fatturato, 13,8 milioni di ricchezza distribuita sul territorio, il 95% dei quali ai lavoratori: 490 soci e 117 dipendenti che operano in tutta la provincia di Ravenna. Sono i numeri che emergono dalla quattordicesima edizione del Bilancio Sociale di Zerocento, presentata a Faenza il 24 luglio. Ma le cifre, per quanto importanti, raccontano solo una parte di un anno ricco di novità e progetti. Dalla fine del 2018, con la fusione per incorporazione delle cooperative sociali di inserimento lavorativo PrimaBi ed Il Pino, Zerocento è diventata una cooperativa sociale che si occupa sia di servizi educativi che di inserimento di persone in situazioni di svantaggio. In termini normativi una cooperativa sociale “A+B”. Non solo un tecnicismo, ma un cambiamento di prospettiva fondamentale, che ha richiesto una variazione nelle modalità operative quotidiane e un salto in avanti nelle responsabilità nei confronti dei soci.

Sin dalla fondazione, avvenuta nel 1986, la cooperativa si era concentrata sui servizi per i bambini, le famiglie e le persone in difficoltà delle comunità in cui opera. «Sappiamo che ai nostri soci chiediamo tanto», spiega presidente Arianna Marchi.

«Nel corso del 2018 abbiamo ad esempio chiesto a tutti di formarsi sul tema della nuova normativa europea GDPR perché crediamo che per noi che lavoriamo per le persone il tema della tutela della privacy debba essere un elemento di qualità imprescindibile. Abbiamo chiesto di partecipare in media ad oltre 20 ore di formazione per lavorato. Abbiamo chiesto di partecipare a 4 assemblee con una partecipazione media di 195 soci. Abbiamo chiesto tanto, e lo sappiamo – continua – ma non a caso nel corso del 2018 sono state anche tante le azioni di supporto e di incentivazione che abbiamo messo in atto a favore dei nostri soci come il bonus di 250 euro di welfare aziendale.  Lo abbiamo fatto perché ogni tappa del questo nostro percorso cooperativo è e sarà possibile solamente se verrà fatto insieme con i soci e le comunità».

Il clima in cooperativa è più che buono: le condizioni di miglior favore che Zerocento garantisce ai propri lavoratori rispetto ai contratti di riferimento fanno sì che il 94% delle persone di Zerocento si siano dichiarate soddisfatte di lavorare in azienda. Senza dimenticare l’ambiente e lo sviluppo sostenibile, in particolare gli impegni della cosiddetta Agenda 2030. «Abbiamo scelto, nel nostro piccolo, di impegnarci per rendicontare apertamente le nostre azioni che vanno in questa direzione, e di misurarci di anno in anno non tanto sul risultato quanto sull’impegno». 

L’INNOVAZIONE DI COOPMAP

Il Bilancio Sociale di Zerocento è stata l’occasione per far il punto su CoopMap, la piattaforma digitale sviluppata da Zerocento attraverso la controllata People srl. CoopMap è un progetto di innovazione digitale nato per connettere e ottimizzare la domanda e l’offerta di lavoro nel settore sociale italiano e valorizzare l’intero comparto economico della cooperazione sociale.  Attraverso un metodo innovativo, grazie alle tecnologie della comunicazione e dell’informazione, il portale CoopMap è in grado di offrire servizi sia alle Cooperative Sociali italiane sia ai Professionisti del Settore Sociale. Alle prime consente la pubblicazione di Annunci di Lavoro, la Gestione delle candidature agli annunci, la pubblicazione di News, Eventi e Materiali, fino ad un coinvolgimento attivo e diretto dei propri collaboratori di impresa. Ai Professionisti del settore offre l’opportunità di una Community esclusiva del Sociale, una conoscenza della cultura cooperativa, opportunità di lavoro e momenti di formazione professionale. Al passo con i tempi, la piattaforma risponde in maniera ambiziosa alle leve strategiche di una conoscenza condivisa, di un apprendimento con processi innovativi, di una cultura collaborativa.  

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